Carta Verde


La carta verde è un documento rilasciato dalle compagnie di assicurazioni auto, moto e altri veicoli per circolare all’estero, fuori dall’Italia, nei Paesi che abbiano aderito al c.d. Sistema della Carta Verde.

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La carta verde consente di muoversi al di fuori dei confini italiani coperti da assicurazione della responsabilità civile (RC) come se il veicolo circolasse in Italia.

Si tratta in sostanza di un'estensione extra-territoriale della validità dell’assicurazione che permette di ottenere il risarcimento del danno in caso di sinistro per i danni provocati a terzi o per quelli subiti.

La carta verde viene rilasciata all’acquisto della polizza auto, moto o altri veicoli dalla compagnia assicurativa di riferimento, insieme all’attestato di rischio, ma può anche essere richiesta successivamente, quando si intraprende un viaggio all’estero.

La carta verde ha la stessa validità temporale dell’RC cui è legata (nella maggior parte dei casi 1 anno). In caso di sospensione dell’assicurazione, il documento deve essere restituito alla compagnia, e l’automobilista ne rientra in possesso solo alla riattivazione della polizza RC moto o auto.

Chi non possiede la carta verde e varca i confini italiani con un mezzo di trasporto, può acquistare comunque polizze temporanee alla frontiera, che comunque hanno un costo molto alto.

In virtù di accordi internazionali, la carta verde non è necessaria per circolare in Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.

È invece necessaria per viaggiare in Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Russia, Montenegro, Tunisia, Turchia, Ucraina.

Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi, 7 novembre: i prezzi e cosa dice la legge

Quanti pensavano di avere ancora fino al 6 Marzo 2020 per adeguarsi all’obbligo dei seggiolini antiabbandono hanno avuto una brutta sorpresa. Il Ministero dell’Interno ha infatti entrare in vigore l’obbligo dal 7 Novembre. La novità ha colto di sorpresa sia gli automobilisti che i produttori dei dispositivi. C'è stata una corsa all'acquisto che ha fatto crescere i prezzi dei dispositivi

Costo Auto 2019: aumentano del 6,58% le spese per RC, carburante, bollo e revisione

Mantenere un'auto costa, in media, 1614 Euro all'anno agli automobilisti italiani con veri e propri picchi in Campania, dove si supera quota 2 mila Euro all'anno di spese per il mantenimento. Rispetto allo scorso anno, inoltre, i prezzi di gestione sono aumentati in quasi tutte le regioni italiane con un incremento medio del +6.58%. Questi sono i principali risultati dell'ultimo Osservatorio di SosTariffe.it che ha preso in esame tutti i costi, fissi e variabili, che gli automobilisti devono affrontare per il proprio veicolo in tutte le regioni del Paese. Ecco i risultati dello studio. 

Conti Correnti e tassi negativi: 6 consigli per evitarli

Una realtà già adottata all’estero da alcune banche danesi, tedesche e svizzere, i tassi negativi vedranno applicazione anche nel nostro Paese, a partire dal prossimo anno. Come funzionano di preciso i tassi negativi e quali sono le conseguenze sui conti correnti dei risparmiatori italiani, da sempre abituati a mettere da parte i propri soldi nello strumento finanziario del conto corrente? Ecco a cosa bisogna prestare attenzione e quali sono i motivi per i quali si potrebbe cercare una soluzione alternativa.
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