Franchigia


La franchigia è anche detta scoperto di sicurtà ed è un termine utilizzato in ambito assicurativo – in particolare nel ramo responsabilità civile veicoli a motore - per indicare quella parte di danno che, nonostante la presenza di copertura Rca, rimane a carico dell’assicurato (a differenza dello scoperto, che indica una parte di danno che non verrà rimborsata).

La franchigia ha importi che variano di compagnia assicurativa in compagnia assicurativa e può essere costituita da una quota fissa o da una percentuale sulla somma totale assicurata.

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Specularmente al massimale, indica una vera e propria limitazione del risarcimento e viene corrisposta dal cliente all’assicuratore dopo che quest’ultimo ha provveduto a risarcire l’intero danno derivante da un sinistro.

Esistono due tipi di franchigia:

  • franchigia assoluta: si caratterizza per il fatto che parte dell’ammontare del danno rimane sempre e comunque a carico dell’assicurato (e in questo caso quindi, la compagnia paga un risarcimento al netto della franchigia);
  • franchigia relativa: la compagnia non risarcisce al di sotto di un certo valore, ma superato tale valore, il risarcimento è totale.

Il premio dovuto all’assicurazione è generalmente più basso quando da contratto il cliente accetta una franchigia assoluta piuttosto che una franchigia relativa ed il motivo è il più alto rischio della compagnia legato al risarcimento.

Le assicurazioni auto, moto e altri veicoli possono combinare il sistema Bonus Malus con la franchigia, oppure essere completamente a franchigia.

Prima di confermare un preventivo moto o auto, è sempre necessario controllare le clausole contrattuali che specificano quali sono i limiti che l'assicurazione pone in fase di rimborso.

Seggiolini antiabbandono obbligatori da oggi, 7 novembre: i prezzi e cosa dice la legge

Quanti pensavano di avere ancora fino al 6 Marzo 2020 per adeguarsi all’obbligo dei seggiolini antiabbandono hanno avuto una brutta sorpresa. Il Ministero dell’Interno ha infatti entrare in vigore l’obbligo dal 7 Novembre. La novità ha colto di sorpresa sia gli automobilisti che i produttori dei dispositivi. C'è stata una corsa all'acquisto che ha fatto crescere i prezzi dei dispositivi

Costo Auto 2019: aumentano del 6,58% le spese per RC, carburante, bollo e revisione

Mantenere un'auto costa, in media, 1614 Euro all'anno agli automobilisti italiani con veri e propri picchi in Campania, dove si supera quota 2 mila Euro all'anno di spese per il mantenimento. Rispetto allo scorso anno, inoltre, i prezzi di gestione sono aumentati in quasi tutte le regioni italiane con un incremento medio del +6.58%. Questi sono i principali risultati dell'ultimo Osservatorio di SosTariffe.it che ha preso in esame tutti i costi, fissi e variabili, che gli automobilisti devono affrontare per il proprio veicolo in tutte le regioni del Paese. Ecco i risultati dello studio. 

Conti Correnti e tassi negativi: 6 consigli per evitarli

Una realtà già adottata all’estero da alcune banche danesi, tedesche e svizzere, i tassi negativi vedranno applicazione anche nel nostro Paese, a partire dal prossimo anno. Come funzionano di preciso i tassi negativi e quali sono le conseguenze sui conti correnti dei risparmiatori italiani, da sempre abituati a mettere da parte i propri soldi nello strumento finanziario del conto corrente? Ecco a cosa bisogna prestare attenzione e quali sono i motivi per i quali si potrebbe cercare una soluzione alternativa.
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