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Cos'è l'assicurazione professionale architetti e a cosa serve

L’attuale normativa, in vigore oramai da diversi anni, obbliga gli architetti a sottoscrivere una polizza assicurativa che vada ad includere la copertura di Responsabilità Civile professionale. Poter contare su questa tipologia di assicurazione è fondamentale per esercitare la professione. 

L’attivazione di un’assicurazione professionale RC per architetti non è solo un obbligo ma offre delle importanti tutele assicurative al professionista.

Tale polizza, infatti, garantisce una protezione contro le richieste di risarcimento danni che l’architetto potrebbe ricevere da parte di terzi a seguito di errori, omissioni o negligenze compiute durante la sua attività lavorativa.

L’assicurazione professionale rappresenta, quindi, un costo aggiuntivo ed un obbligo per un architetto ma anche un’importante tutela per la protezione del patrimonio finanziario del professionista.

La polizza può essere considerata, a tutti gli effetti, anche come un’importante garanzia per i clienti dell’architetto che, procedendo con l’attivazione della polizza ed informando il cliente della presenza di una copertura assicurativa per il suo operatore, confermerà il suo rispetto per le regole e la sua deontologia professionale.

I clienti, inoltre, avranno la certezza che, in caso di errori o omissioni, il professionista sarà in grado di garantire un risarcimento del danno causato grazie al supporto della compagnia assicurativa con cui ha attivato tale polizza.

La copertura assicurativa garantita da un’assicurazione professionale per architetti è ben precisa e viene fissata dalle condizioni contrattuali della polizza che può presentare, a seconda dei casi, dei limiti e delle esclusioni. Per i professionisti non in regola con l’attivazione di una copertura RC sono, inoltre, previste sanzioni  stabilite direttamente dall’Ordine.

Se sei un architetto e vuoi ottenere una consulenza personalizzata, gratuita e senza impegno per aiutarti a scegliere la polizza più adatta alle tue esigenze professionali, compila il modulo presente in questa pagina.

 

Per chi è obbligatoria

Attivare un’assicurazione professionale architetti è obbligatorio per tutti i professionisti che esercitano, regolarmente e nel rispetto della normativa vigente, questa specifica professione.

Di conseguenza, tutti gli architetti liberi professionisti saranno tenuti ad attivare una polizza RC professionale che vada a garantire il lavoro svolto ed, eventualmente, possa tutelare l’architetto contro le richieste di risarcimento in arrivo da parte di terzi ed a seguito di errori o omissioni registrare nel corso della sua attività.

In caso di Studi Associati una singola polizza RC professionale va ad assicurare sia i soci che i collaboratori ma solo ed esclusivamente per le attività professionali che vengono svolte “per conto e nel nome” dello studio associato.

Un architetto che esercita la sua professione per conto di uno studio associato, regolarmente coperto da una polizza RC professionale, sarà libero di effettuare dei lavori extra in autonomia ma dovrà sottoscrivere per specifica polizza RC.

 

Che cosa copre

Le assicurazioni professionali per architetti permetto al professionista di poter contare su di un’importante tutela relativa alle richieste di risarcimento danni correlate allo svolgimento della sua attività professionale. 

Errori, omissioni e negligenze registrati nell’esercizio dell’attività professionale, infatti, possono esporre un architetto a richieste di risarcimento danni da parte di terzi che, potenzialmente, possono raggiungere importi molto elevati andando a mettere a rischio il patrimonio finanziario del professionista che, senza una copertura RC, sarà costretto di rispondere di tasca propria alle eventuali richieste di risarcimento.

Una copertura RC professionale per architetti copre diversi potenziali errori che possono essere registrati nel corso dell’attività del professionista. Ad esempio, rientrano nel raggio d’azione della copertura RC svariate tipologie di errori in fase di progettazione che possono comportare dei danni complessivi al progetto e, quindi, dare il via a richieste di risarcimento danni.

La tutela assicurativa garantita da una polizza RC professionale copre anche eventuali mancanze nel rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, un aspetto centrale nell’attività di un architetto, e, più in generale, nell’attività di direzione dei lavori in un cantiere.

Un’assicurazione professionale RC per architetti offre, quindi, una tutela  completa che va a coprire tutte le principali attività del professionista caratterizzandosi come un’importante risorsa per proteggersi contro possibili richieste di risarcimento danni avanzate da terzi.

 

Il periodo di retroattività dell'assicurazione architetti 

Le assicurazioni RC per architetti presentano un periodo di retroattività andando così ad offrire una tutela assicurativa anche per un periodo precedente all’attivazione della polizza stessa.

Il periodo di retroattività varia sulla base di diversi fattori. In alcuni casi, è possibile ottenere una una retroattività illimitata.

Le polizze RC per architetti sono di tipo “claims made” e vanno a coprire  le richieste di risarcimento danni presentate all’assicurato solo durante il periodo di validità della polizza stessa.

Tali assicurazioni coprono anche illeciti commessi prima della decorrenza dell'assicurazione purché rientrino nel periodo di retroattività che viene fissato dalle clausole contrattuali della polizza al momento della sottoscrizione. 

 

Esclusioni e limiti

Come tutte le altre polizze professionali, anche l'assicurazione RC per architetti presenta limiti ed esclusioni che vengono chiariti all’interno delle condizioni contrattuali della polizza stessa.

Il professionista, quindi, prima di procedere alla sottoscrizione di una nuova assicurazione, deve verificare eventuali limitazioni presenti e la  convenienza di una determinata polizza.

Le assicurazioni RC per architetti non coprono eventuali richieste di risarcimento correlate ad atti illeciti commessi dal professionista prima della decorrenza della polizza stessa, nel caso in cui l’assicurato era già a conoscenza dell’illecito stesso.

Non sono coperti anche gli illeciti commessi dall’assicurato che non risulta iscritto all’Ordine o che non è autorizzato ad esercitare l’attività professionale coperta dalla polizza stessa.

Tra le principali esclusioni presenti in una polizza RC per architetti troviamo anche la copertura delle opere definite “ad alto rischio”, come le ferrovie, la gallerie o le dighe, ed i contratti nei quali l’architetto risulta essere anche un appaltatore edile.

Il professionista, in ogni caso, deve sempre verificare la tipologia di esclusi che caratterizzano una polizza al fine di poter avere la certezza della tipologia di copertura assicurativa disponibile.

Le assicurazioni RC professionali per architetti presentano ulteriori limitazioni contrattuali da tenere in conto per poter valutare, con precisione, la qualità della polizza stessa.

 

Massimale, franchigia e clausola scoperto della polizza RC professionale architetti 

Da considerare c'è il massimale della polizza, ovvero il valore massimo del risarcimento che la compagnia assicurativa andrà ad erogare. Nel caso in cui il risarcimento risulterà superiore al massimale, la parte eccedente dovrà essere coperta direttamente dal professionista.

Per questo motivo, è molto importante, al momento della scelta della polizza RC da attivare, individuare un’assicurazione che garantisca un massimale sufficientemente elevato. Naturalmente, all’aumentare del massimale, di norma, andrà ad aumentare anche il costo della polizza.

Tra le varie limitazioni di una polizza RC professionale c’è anche la franchigia, ovvero l’importo minimo del risarcimento che la compagnia assicurativa andrà ad erogare.

Una richiesta di risarcimento di importo inferiore alla franchigia dovrà essere coperta direttamente dall’assicurato. Un altro elemento da considerare, per quanto riguarda le limitazioni di una polizza, è la clausola di scoperto.

Si tratta di un valore percentuale del risarcimento, fissato dalle condizioni contrattuali e solitamente inferiore al 10%, che la compagnia assicurativa non coprirà come risarcimento.

In sostanza, nel caso in cui la clausola di scoperto sia del 5%, la compagnia coprirà solo il 95% del risarcimento al netto della presenza di altre limitazioni contrattuali come la franchigia e il massimale.

L’architetto che si trova alla ricerca di una polizza RC professionale in grado di soddisfare al massimo le sue esigenze, sotto diversi punti di vista, può andare a personalizzare diversi aspetti contrattuali della polizza. Ad esempio, è possibile richiedere un valore più elevato del massimale, pagando un premio aggiuntivo, o un valore più basso della franchigia al fine di massimizzare la tutela assicurativa garantita dalla polizza stessa. Per individuare la polizza RC più adatta alle proprie esigenze si dovrà valutare, quindi, sia l’aspetto economico che l’aspetto assicurativo.

 

Sanzioni

Il mancato rispetto dell’obbligo di sottoscrizione di una polizza RC professionale comporta diversi problemi per un architetto. In particolare, sono previste delle sanzioni che vengono stabilite direttamente dall’Ordine di appartenenza e che prevedono un richiamo ufficiale ed una sanzione pecuniaria, di importo variabile in base alle situazioni. Nei casi più gravi, inoltre, è prevista anche la sospensione e poi la radiazione dall’Albo per il professionista che non rispetterà, in modo reiterato nel tempo, l’obbligo di sottoscrizione di una polizza RC.

L'assenza di una copertura RC professionale comporta per l’architetto un rischio concreto. Il mancato rispetto dell’obbligo di attivazione di una polizza di Responsabilità Civile, infatti, si traduce nel rischio concreto di dover fare i conti con richieste di risarcimento di importo molto elevato.

Tali richieste di risarcimento, che possono essere avanzate da terzi danneggiati da errori da parte dell’architetto, rischiano di causare un danno davvero ingente al patrimonio finanziario del professionista. Attivare una polizza RC è, quindi, una scelta estremamente conveniente.

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