Internet Casa Energia Gas Assicurazioni Tariffe Cellulari Internet Mobile Conti Correnti Conti Deposito TV Prestiti
SosTariffe
1 Inserisci pochi semplici dati
2 Ottieni una consulenza mirata, gratis e senza impegno
3 Scegli la polizza e tutela la tua attività

Assicurazione professionale Commercialisti

Sito Web dell'Anno

Dall’agosto del 2013 è obbligatorio, per tutti i commercialisti iscritti all'Albo, procedere con la stipula di una nuova polizza assicurativa che garantisca la copertura di Responsabilità Civile professionale, un’assicurazione che offre una tutela molto importante sia al singolo professionista che ai suoi clienti.

L’assicurazione professionale commercialisti rappresenta un elemento essenziale per il professionista che potrà contare su di una protezione, molto importante soprattutto per chi si occupa di attività molto complesse e delicate, contro eventuali richieste di risarcimento in arrivo da parte di terzi.

Le richieste di risarcimento che il commercialista potrà ricevere potrebbero essere legate ad errori o omissioni nello svolgimento della sua attività. La presenza di una copertura RC professionale permetterà al professionista di non dover coprire di tasca propria l’intero importo del risarcimento richiesto, qualora venga riconosciuto l’effettivo errore e, quindi, il danno arrecato a terzi.

Le polizze RC professionali per commercialisti presentano, nella maggior parte dei casi, caratteristiche comuni ma possono essere “modulate”, tramite la modifica di diversi parametri, dal contraente della polizza che, in base alle sue reali esigenze potrà richiedere alla compagnia che la polizza presenti specifiche opzioni o coperture assicurative maggiori al netto del pagamento di un premio extra.

Il commercialista ha la possibilità di procedere con l’attivazione della migliore assicurazione professionale. 

Se sei un commercialista e vuoi ottenere una consulenza personalizzata, gratuita e senza impegno per aiutarti a scegliere la polizza più adatta alle tue esigenze professionali, compila il modulo presente in questa pagina. 

 

È obbligatoria?

La polizza RC professionale per commercialisti va stipulata dal singolo libero professionista iscritto regolarmente all’Albo e, quindi, autorizzato ad esercitare la sua professione in Italia.

Per quanto riguarda casi più articolati come, ad esempio, uno Studio Associato, una Società o un’Associazione Professionale, l’obbligatorietà della polizza resta.

In questi casi in cui vengono coinvolti più professionisti, la polizza RC per commercialisti va a coprire tutti soci, partner e collaboratori con l’unico vincolo che la validità della copertura assicurativa sarà correlata esclusivamente alle attività svolte in nome e per conto del soggetto che ha attivato la polizza stessa.

 

Le coperture garantite

La polizza RC professionale commercialisti offre una copertura assicurativa completa, tutelando  il professionista contro eventuali richieste di risarcimento pervenute da terzi e legate ad errori, omissioni e negligenze commesse dal commercialista, o da uno dei suoi collaboratori, nel corso della sua attività professionale.

Grazie alla polizza assicurativa professionale, il commercialista potrà contare sulla copertura delle spese sostenute per eventuali processi giudiziari e dell’importo da corrispondere come risarcimento ad un terzo danneggiato da un errore del professionista.

In linea generale, le principali cause che comportano una richiesta di risarcimento da parte di terzi nei confronti del commercialista riguardano l’attività principale del professionista stesso.

Ad esempio, tra i casi più frequenti troviamo il versamento in ritardo dei contributi di un cliente oppure un errore effettuato dal professionista nella compilazione della dichiarazione dei redditi di uno dei suoi clienti.

Nella maggior parte dei casi, le richieste di risarcimento scattano a fronte di errori, anche marginali, del professionista che però si traducono in un danno patrimoniale per il cliente che, con la richiesta di risarcimento, punta a rifarsi della spesa sostenuta per colpa del commercialista.

 

Il periodo di validità della polizza e la clausola di retroattività 

Le assicurazioni professionali commercialisti coprono, esclusivamente, le richieste di risarcimento ricevute dal commercialista durante il periodo di validità della polizza stessa.

Di conseguenza, anche se l’errore del professionista si è registrato prima della stipula della polizza, la copertura assicurativa resterà valida.

Quanto detto è legato alla clausola di retroattività. Le polizze professionali, infatti, presentano un periodo di retroattività indicato, chiaramente, dalle condizioni contrattuali della polizza stessa che si va a sottoscrivere. Ogni singola polizza RC professionale può presentare uno specifico periodo di retroattività.

In alcuni casi, le polizze assicurative professionali presentano una retroattività illimitata andando, di fatto, a coprire richieste di risarcimento danni legate ad errori commessi in un qualsiasi momento dell’attività professionale del commercialista, senza alcun vincolo temporale.

Le polizze RC per commercialisti presentano anche una validità postuma per richieste di risarcimento legate ad errori commessi durante il periodo di validità della polizza stessa.

La validità postuma dell’assicurazione professionale è legata anche al pensionamento del professionista oppure al decesso (in questo caso, la copertura assicurativa si estende agli eredi).

 

L'estensione della polizza RC per commercialisti 

Considerata la particolare attività professionale del commercialista ed i molteplici ruoli molto delicati che il professionista può andare a ricoprire, le compagnie assicurative presentano diverse opzioni per estendere la copertura garantita dalla polizza RC.

Ad esempio, il commercialista può richiedere una copertura aggiuntiva contro richieste di risarcimento avanzate da terzi e legate ad errori o illeciti commessi dal professionista in qualità di membro del Consiglio di Amministrazione di una determinata società.

Tra le altre opzioni disponibili troviamo anche l’estensione della copertura per negligenze commesse durante attività pubbliche come quella del Sindaco o di Revisore di Società o Enti di vario tipo.

Al fine di sottoscrivere la polizza assicurativa più adatta alle proprie esigenze, il commercialista deve analizzare nel dettaglio la propria attività professionale ed i rischi ad essa correlata. Solo in questo modo potrà individuare, con precisione, la polizza RC professionale più adatta a sé.

 

Limiti ed esclusioni

L’assicurazione professionale per commercialisti presenta diversi limiti e clausole di esclusione che, di fatto, vanno a ridurre, in modo preciso, la copertura assicurativa garantita dalla polizza che il professionista è obbligato a sottoscrivere.

In primo luogo, non vengono coperti atti illeciti commessi dall’assicurato che non risulterà iscritto all’Albo Professionale relativo alla sua professione.

Allo stesso modo, cadono al di fuori della copertura assicurativa della polizza RC qualsiasi tentativo di frode o atto doloso commesso dall’assicurato.

La retroattività decade nel caso in cui l’assicurato risultasse a conoscenza di un illecito da egli stesso compito prima della stipula della polizza assicurativa.

Sono, inoltre, esclusi dalla copertura assicurativa anche diverse altre tipologie di danni legati, ad esempio, alla volontaria inosservanza di obblighi contrattuali.

Fondamentale è verificare, nel dettaglio, le condizioni contrattuali della polizza per poter identificare con precisione quali sono le esclusioni che caratterizzano la polizza RC professionale sottoscritta dal commercialista.

Come per tutte le altre polizze assicurative, anche le assicurazioni professionali per commercialisti presentano precise limitazioni agli importi erogati dalla compagnia.

In particolare, a porre un tetto all’eventuale risarcimento troviamo il massimale. Nel caso in cui il risarcimento da corrispondere ad un terzo per un danno ad esso arrecato dal commercialista risultasse superiore al massimale, il professionista dovrà coprire la cifra eccedente con le proprie risorse finanziarie.

Allo stesso modo, a limitare la copertura assicurativa troviamo la franchigia, che rappresenta l’importo minimo del risarcimento erogato dalla compagnia. Nel caso in cui il risarcimento risultasse inferiore alla franchigia, sarà compito del commercialista coprire integralmente la cifra del risarcimento stesso.

Può essere presente anche la clausola di scoperto che rappresenta una percentuale del risarcimento che, a prescindere dal suo importo, dovrà essere coperta dall’assicurato e non dalla compagnia con cui si è attivata la polizza.

D solito, il massimale è modulabile dall’assicurato in relazione a quelle che sono le proprie esigenze e i rischi correlati all’attività professionale svolta. All’aumentare del massimale, chiaramente, si registrerà un incremento anche del premio della polizza.

La franchigia, invece, dipende da diversi fattori ed è solitamente legata a doppio filo al fatturato del professionista ed alle estensioni assicurative incluse nel contratto sottoscritto con la compagnia.

 

Sanzioni

I commercialisti che non rispettano l’obbligo di sottoscrivere una polizza RC professionale dovranno fare i conti con sanzioni, anche molto pesanti. Il compito di vigilanza sul rispetto delle norme e di controllo spetta agli Ordini territoriali.

Un professionista che vien sorpreso senza una regola copertura RC professionale attiva dovrà, quindi, fare i conti con diverse sanzioni a partire da una sanzione pecuniaria il cui importo sarà collegato alla gravità della violazione compiuta dal professionista.

Per i casi più gravi, inoltre, l’assenza di una copertura assicurativa di Responsabilità Civile potrebbe comportare per il commercialista la sospensione temporanea dalla professione e, in ultima istanza, la radiazione dall’albo dei professionisti con l’impossibilità di tornare a svolgere l’attività. Come sottolineato in precedenza, è compito degli Ordini territoriali vigliare sul rispetto delle norme.

Da notare, inoltre, che un commercialista che esercita la sua attività professionale senza un’adeguata copertura assicurativa RC, in caso di errori e conseguenti richieste di risarcimento, dovrà affrontare il rischio di dover coprire di tasca propria il danno causato. Gli importi dei risarcimenti, considerando la natura molto delicata dell’attività di un commercialista, possono raggiungere valori anche molto elevati.

Ultime notizie Assicurazioni